L’idea alla base del progetto “Re-Frame”, lo Scambio di Giovani Erasmus+ che porterà ragazze e ragazzi da tutta Europa nel cuore dei monti Vosgi, in Francia, è trasformare una macchina fotografica o una videocamera in uno strumento di cambiamento sociale. Ai partecipanti sarà data la possibilità di vivere due settimane dedicate alla creatività, alla sostenibilità e al dialogo interculturale.
L’iniziativa, promossa da Solidarités Jeunesses in collaborazione con l’Associazione Informagiovani – Punto Locale della Rete Eurodesk, rappresenta molto più di un semplice laboratorio di fotografia e videomaking: è un percorso di cittadinanza attiva che invita i partecipanti a riflettere sul modo in cui ci muoviamo, viaggiamo e viviamo il territorio, utilizzando il linguaggio universale delle immagini.
La mobilità sostenibile è una delle grandi sfide del nostro tempo. Ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti significa ripensare non solo i mezzi che utilizziamo, ma anche il nostro rapporto con i luoghi e con le comunità che attraversiamo.
Il progetto “Re-Frame” propone ai giovani di osservare questa trasformazione attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica o di una videocamera. Le immagini , in questo modo, diventano strumenti di racconto, riflessione e partecipazione, capaci di dare voce alle esperienze personali e alle realtà locali, creando un dialogo interculturale tra giovani provenienti da diversi Paesi europei.
Durante lo scambio i partecipanti prenderanno parte a laboratori dedicati ai media partecipativi, impareranno a utilizzare attrezzature e software per la realizzazione di fotografie, video e contenuti multimediali.
Il programma prevede attività di storytelling, tecniche di intervista, documentazione di iniziative ambientali e sostenibili presenti sul territorio e momenti di confronto sul ruolo della comunicazione nella promozione della transizione ecologica.
L’esperienza si concluderà con la produzione collettiva di materiali creativi (tra cui video, podcast e mostre fotografiche) destinati a essere condivisi con la comunità locale, trasformando il lavoro dei partecipanti in uno strumento concreto di sensibilizzazione.
Lo scambio si svolgerà dal 31 luglio al 14 agosto a Fouday, piccolo comune immerso nella natura in Alsazia.
I giovani vivranno insieme in una casa collettiva, condividendo non solo le attività formative ma anche la quotidianità. A turno si occuperanno della preparazione dei pasti (prevalentemente vegetariani, in linea con la filosofia ambientale del progetto) e dell’organizzazione della vita comune. Saranno inoltre accompagnati da tre facilitatori.
Questa dimensione comunitaria rappresenta uno degli aspetti più preziosi dell’esperienza Erasmus+, poiché permette di sviluppare autonomia, spirito di collaborazione e capacità di adattamento, competenze sempre più richieste anche nel mondo del lavoro.
Lo scambio è rivolto a giovani tra i 18 e i 30 anni residenti in Italia, Estonia, Finlandia e Francia.
Non sono richieste competenze specifiche nel campo della fotografia o del videomaking: ciò che conta è la voglia di partecipare, collaborare con gli altri e mettersi in gioco in un contesto internazionale.
La partecipazione è gratuita: vitto e alloggio sono interamente coperti dal programma Erasmus+, mentre le spese di viaggio saranno rimborsate entro i limiti previsti dal progetto.
Chi lo desidera può candidarsi contattando Joanna all’indirizzo grandest@solidaritesjeunesses.org.
Info e dettagli al link.
https://www.informa-giovani.net/wp-content/uploads/2026/06/Re-Frame-infosheet.pdf




