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Giornalismo, corso di formazione Ue a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre

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Nella redazione dell’agenzia ‘Dire’ con eurodeputati ed esperti di diritto, politica e comunicazione. Obiettivo: informare sull’Europa.

ROMA – Come funziona l’Unione Europea? Quali sono i suoi meccanismi rappresentativi e di promozione dei valori democratici? E come comunicarli al meglio ai cittadini, nel quotidiano, prima e dopo le prossime elezioni europee, attraverso il lavoro giornalistico? Sono alcune delle domande al centro di un corso rivolto a cronisti, content creator e operatori dell’informazione in programma a Bologna da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre.

UN’INIZIATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

L’iniziativa è parte del ‘Programma di formazione del Parlamento europeo per giovani giornalisti’, che con la sua nuova edizione si amplia ora da otto a ben 18 Paesi dell’Ue. In Italia a organizzare il corso è l’agenzia di stampa Dire, insieme con il service di produzione audiovisiva Total EU con sede a Bruxelles. L’appuntamento sarà su tre giornate, a ormai meno di un anno dalle elezioni europee fissate per giugno 2024.

AL VIA LE CANDIDATURE (ECCO COME FARE)

A candidarsi potranno essere giornalisti, comunicatori e content creator che non abbiano più di tre anni di esperienza e che abbiano già completato un primo corso di studi (come una laurea triennale o un corso professionale). Basterà presentare domanda di partecipazione insieme con cv e motivazioni attraverso un form online in calce a questa pagina webPer richieste di informazioni potrà essere utilizzato anche l’indirizzo email formazionegiornalistiue@agenziadire.com.
Il corso si terrà nella redazione bolognese dell’agenzia Dire, in via Calzolerie 2, con un massimo di 20 partecipanti, sulla base di una selezione delle candidature. A guidare il confronto con lezioni, dialoghi, laboratori e prove pratiche saranno docenti ed esperti di diritto, politica e comunicazione dell’Ue. Previsti anche contributi e partecipazioni di eurodeputati di diversi orientamenti politici.

VALORI DEMOCRATICI E FACT-CHECKING

I temi al centro delle tre giornate, al via alle ore 9.30, vanno dal funzionamento delle istituzioni europee ai valori democratici, dal ruolo del Parlamento Ue al lavoro delle redazioni sull’attualità comunitaria, dai rischi di manipolazione delle notizie alle sfide del fact-checking: decisive oggi e nel futuro più prossimo, con le elezioni europee alle porte.

SECONDO MODULO A BRUXELLES

Al termine del corso ci saranno delle prove pratiche e un’ulteriore selezione in vista di un secondo modulo a Bruxelles, con incontri e momenti formativi dei partecipanti presso la sede del Parlamento europeo. Il ‘Programma di formazione’ è un’iniziativa del Parlamento europeo implementata dalla Dire sulla base di un contratto con l’Ue. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle del contraente e non rappresentano la posizione ufficiale del soggetto appaltante.

 

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