Lavorare nel cuore delle istituzioni europee, in un museo internazionale che racconta il passato per aiutare a comprendere il presente. È questa l’opportunità offerta dalla House of European History (Casa della Storia Europea) di Bruxelles, che ha aperto le candidature per nuovi tirocini previsti nel 2026.
Situata all’interno del suggestivo Parco Leopold, a pochi passi dal Parlamento Europeo, la Casa della Storia Europea è un museo innovativo che raccoglie memorie, testimonianze e interpretazioni della storia del continente, promuovendo riflessione critica, dialogo e consapevolezza sul percorso che ha portato all’Europa di oggi.
Si tratta di un’esperienza particolarmente interessante per i giovani perché consente di entrare in un contesto internazionale e multidisciplinare, sviluppando competenze concrete in settori molto diversi tra loro: dalla comunicazione digitale alla curatela museale, dalla gestione delle collezioni fino al supporto tecnico e informatico. Un’occasione preziosa per confrontarsi con professionisti europei e comprendere da vicino il funzionamento di una grande istituzione culturale.
Le posizioni aperte riguardano quattro aree:
Team Comunicazione
I tirocinanti supporteranno la gestione dei canali social del museo (Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube), la creazione di contenuti grafici e le attività di comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche. Un’opportunità ideale per chi studia comunicazione, marketing o grafica.
Team Curatoriale
Questa area è dedicata alla ricerca storica e all’aggiornamento della mostra permanente, oltre alla preparazione di esposizioni temporanee. È il percorso più adatto per studenti e laureati in storia, beni culturali o discipline umanistiche.
Team Collezioni
Qui si lavora sulla gestione delle collezioni del museo, con particolare attenzione agli aspetti legati a copyright, licenze e contratti. Una posizione interessante per chi è appassionato di patrimonio culturale e management museale.
Team Strutture, Servizi ai visitatori e IT
Questa area si occupa della manutenzione tecnica, del supporto audiovisivo durante eventi e dell’assistenza informatica. Possono essere particolarmente adatti profili provenienti da ingegneria, architettura o ICT.
Per candidarsi è necessario aver conseguito (o essere in procinto di conseguire) un titolo universitario di livello EQF 6 o superiore almeno tre mesi prima dell’inizio del tirocinio. È inoltre richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese, mentre la conoscenza di altre lingue ufficiali dell’Unione Europea rappresenta un valore aggiunto.
I tirocinanti lavoreranno presso l’edificio Eastman, sede moderna e altamente tecnologica dove esposizioni tradizionali e strumenti multimediali convivono per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva.
Questi percorsi rientrano nel noto Programma di Tirocini Schuman del Parlamento Europeo, da anni punto di riferimento per chi voglia costruire un percorso internazionale.
Per molti ragazzi questa esperienza può rappresentare molto più di uno stage: significa entrare in contatto con il patrimonio culturale europeo, acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro internazionale e vivere Bruxelles da protagonisti.
La scadenza delle candidature è fissata al 31 maggio 2026.




