Settembre porta con sé nuove opportunità, e tra queste spicca una proposta che arriva direttamente dal cuore dell’Europa: Europol, l’Agenzia europea che supporta i Paesi UE nella prevenzione e nella lotta contro il crimine internazionale e il terrorismo, ha aperto un bando per un tirocinio nella sua sede di L’Aia, nei Paesi Bassi.
Un’esperienza che non si limita a un semplice stage, ma che permette di conoscere dall’interno il lavoro di un’istituzione strategica per la sicurezza europea. Il tirocinio è pensato per offrire ai giovani la possibilità di mettere in pratica competenze acquisite durante il percorso di studi e di contribuire concretamente alla missione di Europol.
La posizione proposta riguarda lo sviluppo software e il supporto tecnico, con scadenza per la candidatura fissata all’11 settembre 2025. L’avvio del tirocinio invece è previsto per il 1° novembre 2025, e prevede una durata variabile tra i 6 e i 12 mesi.
Possono candidarsi i cittadini e le cittadine dell’Unione Europea maggiorenni, in possesso di un livello di istruzione universitario o di una formazione professionale coerente con i compiti richiesti. Per i dettagli sulle competenze tecniche specifiche si rimanda alla call ufficiale, ma il profilo ideale è quello di chi unisce competenze digitali a capacità di problem solving e voglia di mettersi alla prova in un contesto internazionale.
Dal punto di vista delle condizioni, l’Agenzia offre un’indennità mensile di 1.602 euro, oltre al rimborso delle spese di viaggio. Un sostegno economico che rende questa esperienza accessibile e sostenibile per chi sogna un periodo di formazione all’estero.
Candidarsi è semplice: basta seguire il processo di application tramite il portale ufficiale di Europol segnalato al link.
Per molti giovani, un’opportunità di questo tipo non rappresenta solo un passo nel curriculum, ma anche un’occasione imperdibile di crescita personale. Vivere e lavorare a L’Aia significa entrare in contatto con un ambiente multiculturale, costruire reti professionali e contribuire a un progetto di respiro europeo.




