Giffoni Film Festival non è solo cinema, spettacolo, sport, ma anche confronto, franco e diretto, tra istituzioni e nuove generazioni. Dopo la presenza del Ministro Piantedosi, che negli scorsi giorni aveva già animato il dibattito sul futuro, lunedì 21 luglio la Multimedia Valley ha accolto Paolo Gentiloni, già Presidente del Consiglio dei Ministri e Commissario europeo per gli Affari economici e monetari dal 2019 al 2024.
Co-Presidente della Task Force ONU sulla crisi del debito, Gentiloni ha incontrato le ragazze e i ragazzi della sezione Impact!, con un importante focus su economia e giovani.
L’ex Presidente del Consiglio ha lanciato ai Giffoners un messaggio di speranza, ribadendo l’importanza di continuare a credere nell’Europa: “L’Europa sarà ancora la casa dei giovani: è un periodo difficile per il nostro continente, poiché c’è un ordine mondiale che sta tremando e cambiando”, ha detto Gentiloni.
“A maggior ragione, oggi noi dovremmo riconoscerci nell’Europa, cercando di continuare a coltivare l’ideale europeo. Io credo non sia un caso che questa straordinaria esperienza di Giffoni, ormai alla cinquantacinquesima edizione, sia stata spesso sostenuta, soprattutto negli ultimi vent’anni, dall’Unione Europea”.
Ha sottolineato poi l’esempio positivo del Giffoni Film Festival, con un grande apprezzamento del lavoro svolto in questi anni.
“Tutti parliamo giustamente della generazione Erasmus, ma c’è anche una generazione di Giffoners, come dice il direttore Gubitosi, che è una generazione radicata qui, fortemente europea. E quindi oggi investire sull’Europa è la cosa migliore che può fare chi crede in esperienze come questa, quella di Giffoni Film Festival”, dichiara Gentiloni.
“L’intuizione straordinaria di questo Festival è l’altissimo livello del cinema, grazie a delle proiezioni di qualità, invitando protagonisti del cinema mondiale. Tutto ciò, però, senza mai dimenticare di mettere al centro della rassegna i giovani. Non solo i ragazzi, ma anche i giovanissimi”.
Infine, l’ex Commissario europeo per l’Economia ha lasciato un messaggio di fiducia alle nuove generazioni:
“Dobbiamo credere al fatto che l’Italia sia un Paese per giovani ed esperienze come queste ci dimostrano che sia possibile. Nonostante tutto quello che sappiamo sulle difficoltà dell’istruzione, sui costi, dobbiamo ricordarci che questa è una manifestazione che dovrebbe indurci all’ottimismo e alla speranza. È un’occasione per continuare a sognare”.
Prima di raggiungere la Sala Verde, Gentiloni ha incontrato lo staff di Europe Direct Salerno, quest’anno presente a Giffoni con un desk dedicato, che ha presentato all’ex Presidente del Consiglio il progetto e i volontari dell’European Solidarity Corps.




