Franco Pepe, dal 2012, racconta la storia e l’identità di territori, culture, sapori e contadini con la sua pizza. Insignito del riconoscimento “Maestro dell’Arte della Pizza” e pluripremiato in tutto il mondo, negli scorsi giorni è stato tra i protagonisti del programma Convergence2026, a Copenaghen.
Ideato e realizzato da Rasmus Munk, fondatore del celebre ristorante Alchemist, CONVERGENCE ha riunito oltre 60 chef da ben 26 Paesi differenti, che hanno presentato i loro piatti più iconici all’interno di cene collaborative e spazi di confronto gastronomico e culturale. Nella serata del 30 gennaio Franco Pepe, in qualità di ospite d’onore, ha presentato due espressioni emblematiche della sua cucina: le due pizze fritte “Spazio Mare” e “Ciro”, che hanno confermato l’eccellenza dell’ impasto e la cura delle materie prime.
“Sono davvero felice e onorato che Rasmus Munk mi abbia invitato ad Alchemist per cucinare la mia pizza nel suo ristorante il 30 gennaio, insieme ad altri 14 chef straordinari. Ricevere un invito di questo tipo è stato incredibilmente emozionante. Convergence 2026 è una delle piattaforme gastronomiche più prestigiose al mondo e trovarmi qui accanto ad alcuni dei migliori chef stellati Michelin mi riempie di profondo orgoglio”, ha dichiarato Franco Pepe.
Ai microfoni di politichegiovanili.com, poi, ha lanciato un messaggio diretto a tutti i giovaniche inseguono i propri sogni: “La cosa più importante che ho riscontrato nell’esperienza di Copenaghen è stata vedere ragazze e ragazzi – anche italiani – presenti per apprendere, compiendo sacrifici immensi pur di imparare, conoscere, sperimentare”.
“Raggiungere un apice di questo tipo mi ricorda quanto nulla sia scontato nel proprio percorso. Per questo a voi giovani dico di investire nei sacrifici, nel duro lavoro e nella perseveranza”, dice Pepe.
E, infine, sul mondo del web: “La tecnologia e i social non rendono più semplice il percorso verso i vostri sogni. Li rendono possibili, sì, ma non sostituiscono i sacrifici necessari per costruire il vostro futuro. Sperimentate, sognate e investite su voi stessi”.




