Como, 6 novembre 2025 – Nasce da un’idea di Massimo Caponnetto e Simona Barberio il progetto “Teatro e Legalità”, un percorso innovativo che unisce arte, educazione e impegno civile con l’obiettivo di costruire un nuovo modello nazionale di educazione alla legalità. Ideato come strumento formativo e partecipativo, il progetto mira a far vivere ai ragazzi – e non solo – la legalità come esperienza concreta, attraverso la forza comunicativa del teatro. Non una lezione frontale, ma un incontro diretto con le emozioni, la memoria e la responsabilità personale.
“Il teatro è il luogo dove le parole diventano esperienza – spiegano Caponnetto e Barberio –. Solo attraverso l’azione scenica si può comprendere davvero il senso della giustizia e del rispetto reciproco.”
La prima realizzazione del progetto è avvenuta presso il CFP dell’Istituto Matilde di Canossa di Como, che ha creduto sin da subito nel valore pedagogico e civico dell’iniziativa. Determinante il ruolo della Prof.ssa Silvia Marelli, coordinatrice del centro, che ha accolto e sostenuto il progetto riconoscendone la forte valenza formativa. Un appoggio fondamentale è arrivato anche dalla Direttrice dell’Istituto Canossiane, Suor Marilena Paggiato, che ha sottolineato la piena sintonia tra la missione educativa dell’ente e la proposta di “Teatro e Legalità”. Promosso dall’Associazione Ragazzi Generazione Z, in collaborazione con UCIIM Como, il progetto ha trovato a Como la sua prima tappa ufficiale, destinata a diventare il punto di partenza di un viaggio attraverso scuole e teatri di tutta Italia.
“Teatro e Legalità” è condotto da tre figure di alto profilo che incarnano, ognuna a suo modo, il legame tra cultura, educazione e cittadinanza attiva:
• Massimo Caponnetto, autore, attore e regista teatrale, figlio del magistrato Antonino Caponnetto, e autore del libro “C’è stato, fosse un tempo”, da cui è tratto lo spettacolo portante del progetto.
• Simona Barberio, docente e Presidente di UCIIM Como, esperta di educazione alla legalità e promotrice di percorsi civici e formativi nelle scuole.
• Samantha Peroni, psicologa e pedagogista, impegnata nel valorizzare la dimensione educativa e relazionale del linguaggio teatrale.
Al centro dell’iniziativa si colloca “Amuninni”, monologo scritto e interpretato da Massimo Caponnetto. Lo spettacolo è una narrazione civile intensa, un viaggio nella memoria collettiva che invita a trasformare il ricordo in consapevolezza e la consapevolezza in azione. Attraverso la parola scenica, la memoria diventa emozione, e l’emozione si trasforma in impegno civile.
Presentato ufficialmente al Senato della Repubblica il 30 settembre scorso, “Teatro e Legalità” si propone come un modello educativo replicabile su scala nazionale. Il progetto mira a portare nei contesti scolastici e comunitari un linguaggio nuovo, capace di connettere arte e cittadinanza, cuore e conoscenza, giovani e istituzioni.
Con la sua prima tappa a Como, “Teatro e Legalità” inaugura un percorso che attraverserà l’Italia, coinvolgendo scuole, enti e associazioni. Un progetto che parla ai ragazzi ma interpella anche gli adulti, gli insegnanti e le comunità educanti: perché la legalità non è solo una parola, ma un gesto quotidiano. E il teatro – specchio e voce del nostro tempo – sa renderlo visibile, condiviso e vivo.




