Al Giffoni Film Festival la parola inclusione non è mai un concetto accessorio, ma diventa spunto di dibattito critico, espressione di impegno civico e attivismo.
Anche nella sua cinquantacinquesima edizione, l’inclusione si conferma uno dei temi centrali che attraversano le attività proposte all’interno nella Multimedia Valley.
Le diverse sezioni dei Giffoners hanno spazio d’ascolto e accoglienza per storie distinte, emozionanti e necessarie.
Da ben tre edizioni, in particolare, il Giffoni Film Festival collabora con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI), sostenuto dall’Unione Europea, con uno stand dedicato all’interno del Giffoni Village. Il fondo FAMI ha il compito di monitorare e supportare la gestione dei flussi migratori, nonché asilo, immigrazione e integrazione dei cittadini terzi.
Il 22 Luglio il confronto delle nuove generazioni sul fondo europeo ha preso forma all’interno della Sala Verde, dove sono intervenuti tre rappresentanti istituzionali del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno – Autorità di gestione FAMI Rosanna Rabuano, Prefetto e Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Maria Forte, Prefetto e Vice Capo Dipartimento, Maria Eleonora Corsaro, Viceprefetto e Dirigente della Direzione.
È stato il Prefetto Forte a indicare le fasi di sviluppo del Fondo FAMI: “Oggigiorno la gestione del FAMI sta entrando nel vivo. Avviato nel 2023, il programma ha ormai superato la sua fase iniziale di rodaggio, durante la quale sono stati affrontati alcuni necessari passaggi tecnici. Ora siamo nella piena fase operativa: il fondo prevede verifiche trimestrali di monitoraggio e attualmente stiamo raggiungendo i risultati attesi.”, dice Forte.
“La nostra presenza al Giffoni – continua il Prefetto – è motivata dalla volontà di sensibilizzare le nuove generazioni su un tema complesso, contribuendo così alla missione del fondo: promuovere un’immigrazione legale, ordinata e sicura. Vogliamo favorire una maggiore coesione sociale sul tema, anche attraverso un investimento mirato proprio sui giovani.”
Quest’anno alle tante esperienze teatrali, artistiche ed educative, nello stand dedicato al fondo FAMI si è aggiunta un’attività innovativa, che prevede un importante coinvolgimento degli adulti: si chiama “Genitori in cerchio” ed è un percorso di consapevolezza genitoriale sulle emozioni e sul comportamento degli adolescenti.
Presente all’incontro anche il Prefetto di Salerno Francesco Esposito: “Quella del Giffoni Film Festival è un’esperienza estremamente utile e positiva. È importante che i giovani sviluppino consapevolezza rispetto a questo fenomeno, perché solo attraverso la conoscenza si può promuovere un’immigrazione sostenibile e legale. Il Fondo FAMI offre grandi potenzialità in questo senso.”, ha spiegato Esposito.
Fondamentali, poi, le linee d’azione previste all’interno delle scuole italiane, anche grazie al supporto del fondo: “Il FAMI, in risposta a queste esigenze, ha attivato linee di intervento che hanno coinvolto numerosi enti e istituti scolastici, raggiungendo migliaia di studenti.L’obiettivo è favorire l’integrazione e l’inclusione scolastica fin dai primi anni dell’adolescenza, offrendo strumenti concreti a chi entra nel sistema educativo”, conclude il Prefetto Maria Forte.




