Terzo Settore

FOR.L.I. I giovani che aiutano i giovani nella ricerca del lavoro

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L’esperienza di OpportuniSID, associazione di Alumni romagnola, che ha permesso a studenti e neolaureati di avvicinarsi concretamente al primo impiego

All’alba degli anni ‘20 del Duemila il mercato del lavoro continua la sua metamorfosi. Tante le caratteristiche di questa trasformazione, di recente accelerata dalla pandemia: la moltiplicazione delle ore in smartworking; la crescente automazione della produzione; le nuove professioni nate dalla rivoluzione tecnologica; la precarietà dei contratti e la crisi economica. Tutto ciò costringe le nuove generazioni ad adattarsi.

Il punto critico, per ogni giovane, è il passaggio dall’istruzione al lavoro. La formazione accademica dovrebbe consentire agli studenti di acquisire non solo le competenze legate alla disciplina scelta, ma anche le soft skills, funzionali alla ricerca di un impiego e utili nello svolgimento delle future attività lavorative. Tuttavia, molti giovani lamentano l’impossibilità di sviluppare queste capacità durante l’Università. Tale problematica è stata ampliata dalla crisi da Covid-19 che ha diminuito le occasioni di formazione pratica e disincentivato le imprese ad assumere tirocinanti, complice anche il blocco dei licenziamenti tutt’ora in vigore.

Per queste ragioni, l’Associazione OpportuniSID, che riunisce gli Alumni e gli studenti del corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche del Campus di Forlì dell’Università di Bologna, ha implementato da agosto 2020 il progetto FOR.L.I. (FOR.mati, L.aureati, I.mpiegati) con l’obiettivo di creare una nuova sinergia tra imprese ed enti del territorio e universitari. Il progetto, finanziato dal Corpo Europeo di Solidarietà, ha messo in campo un percorso di formazione pensato per giovani studenti e neolaureati del Campus di Forlì.

I corsi di laurea del Campus forlivese permettono di acquisire diverse competenze teoriche, tuttavia – come riportato dal Report 2019 realizzato da OpportuniSID – molti studenti e Alumni riscontrano l’incapacità di acquisire, nel corso del loro percorso di studi, competenze pratiche e professionalizzanti utili sia per muoversi, ma soprattutto per inserirsi, nel mondo del lavoro. Ciò è reso ancora più problematico dal fatto che sono pochi gli studenti che riescono a intraprendere un tirocinio durante il loro percorso di studi. 

Nel progetto sono stati coinvolti venticinque tra studenti e neolaureati, che hanno appreso come redigere un CV e una cover letter, come strutturare al meglio il proprio profilo LinkedIn e come sostenere un colloquio di lavoro. In seguito, i partecipanti hanno appreso tre ulteriori skill che possono rivelarsi utili nel mondo del lavoro: parlare in pubblico, gestire i social media aziendali e come lanciare una start-up. L’intero corso è stato portato avanti grazie ad alcuni ospiti di spessore nazionale, che hanno condiviso con gli studenti e neolaureati consigli utili e pratici.

Inoltre, i partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i responsabili delle aziende ed enti locali interessati a offrire possibilità di lavoro a giovani motivati. L’obiettivo era quello di mostrare ai partecipanti le possibilità lavorative che offre la città in cui hanno studiato. Questo perché sono pochi gli studenti che scelgono di rimanere nella regione una volta terminato il proprio corso di studio. Il legame con il territorio è stato rafforzato portando la maggior parte dei partecipanti a maturare la consapevolezza di poter rimanere a Forlì una volta terminati gli studi per iniziare la loro carriera lavorativa. Tale risultato è fondamentale per contribuire ad arginare la fuga di neolaureati, pieni di potenzialità e competenze, dal territorio forlivese e regionale.

FOR.L.I. ha quindi aumentato le chances degli universitari di trovare il loro primo impiego dopo gli studi universitari. Complessivamente, il progetto ha raggiunto l’obiettivo prefissato poiché i partecipanti hanno ritenuto di aver acquisito una maggiore consapevolezza delle realtà occupazionali locali e una migliore padronanza degli strumenti preliminari necessari per ottenere un colloquio di lavoro. “Ho scoperto – ha testimoniato uno dei partecipanti – che ci sono varie realtà in ambiti da me ritenuti interessanti anche senza spostarsi da Forlì, cosa che prima non ritenevo possibile”. Il 96% dei partecipanti ha ritenuto che la formazione abbia avuto un impatto positivo sul proprio futuro professionale.

Dati i buoni risultati raggiunti, il team di OpportuniSID è già al lavoro per organizzare una nuova versione del progetto, che possa includere nuovi studenti e neolaureati e nuovi partner sul territorio, con l’obiettivo di continuare a portare avanti la missione dell’associazione: sostenere la crescita dei giovani, attraverso il supporto reciproco, e colmare il vuoto che al momento esiste tra l’Università e il mondo del lavoro.

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